Il frate e il cavaliere. Una storia di Montebello della Battaglia

Il frate e il cavaliere. Una storia di Montebello della Battaglia

di Cinzia Montagna

La vicenda intorno alla quale ruota la trama è realmente accaduta: nel maggio 1643, un uomo e una donna appartenenti a famiglie nobiliari del posto attesero, una notte, l'abate del convento, che era anche parroco, e dichiararono in sua presenza la propria volontà di contrarre matrimonio. L'episodio, storicamente documentato, richiama immediatamente la "notte degli imbrogli" dei "Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni, con la differenza che l'abate registrò regolarmente il matrimonio, mentre Don Abbondio lo impedì. Il libro è un racconto storico che si svolge fra l'aprile e la fine di maggio del 1643. Protagonista è Padre Floriano Marcellini, abate del convento dei Gerolamini di Montebello e figura realmente esistita. L'ambientazione è quella del paese della prima fascia di colline dell'Appennino, là dove sorge su una balconata naturale affacciata sulla Pianura Padana il Castello Beccaria. Nel romanzo si muovono frati, popolani, osti e contadini, fornendo un quadro di usi e costumi del tempo.