Il rovescio dell'anima

Il rovescio dell'anima

di Cristina Parente

Letizia, una giovane donna insoddisfatta della propria vita, decide di scavare dentro se stessa per ritrovare la propria identità. Attraverso un lungo percorso di analisi, e con l'aiuto del terapeuta, Letizia ritorna in possesso del proprio sé, da troppo tempo soffocato dentro la morsa di paure invalidanti e di schemi di vita. La narrazione dei ricordi riemersi durante le sedute costituiscono il romanzo, ovvero la vita della protagonista, che, lentamente, riesce a superare i blocchi emotivi e a rinascere, conquistando una nuova consapevolezza. Il lettore entra in contatto con i vari personaggi che ruotano attorno a Letizia, dai genitori alla maestra, all'amica del cuore, agli uomini incontrati, e soprattutto si trova immerso in una girandola di emozioni: solitudine, paura, dolore, passione. Alla fine Letizia riuscirà, anche grazie all'amore verso Matteo, a diventare una donna matura e sicura di sé. Principalmente riuscirà a recuperare la parte più vera, sempre celata a tutti e a se stessa.