Forever young

Forever young

di Alessandra Montrucchio

Una storia d'amore tra una rockstar e una giovane fan. A dividerli, tutto: esperienza, educazione, lontananza. Sullo sfondo la Berlino dei primi anni ottanta quando sembrava che il Muro sarebbe rimasto per sempre. Inverno 1981, Berlino. Alex, 21 anni, esce da un palazzo vista Muro, con una chitarra a tracolla. Erede di un banchiere compromesso col nazismo, se n'è andato di casa a 16 anni e da allora vive come può, suonando per strada. Primavera 1982, Torino.

Mia, 17 anni, guarda la tv con l'amica Chiara chiedendosi come mai non condivida gli interessi dei suoi coetanei, quando parte il video del cantante del momento: Alex. Mia, che non lo aveva mai visto, lo guarda. Lo guarda. Non smetterebbe mai. Estate 1982, Berlino. Non è facile essere famosi: i fan, i paparazzi, i trucchi del music business. Se Alex resiste, è grazie alla comune artistica in cui vive, alle sue canzoni e a Ian, musicista e amico di Berlino Est. Nel frattempo Mia e Chiara, in vacanza a Berlino, scoprono che lui suonerà in un locale storico. Si ritrovano cosi all'SO36, fumoso e surriscaldato; nell'attesa del concerto, Mia esce sul retro in cerca d'aria. E trova Alex. Innamorarsi di una minorenne italiana e borghese? Meglio lasciar perdere.

Innamorarsi di un cantante tedesco dal passato discutibile? Meglio lasciar perdere. Natale 1982. In autostop, Mia va da Alex. Lui ha organizzato un concerto a Berlino Ovest cui parteciperanno anche artisti dell'Est, tra cui Ian; lo scopo è far rimanere Ian in Occidente...