Il killer delle maratone. La terza inchiesta del commissario Attila

Il killer delle maratone. La terza inchiesta del commissario Attila

di Paolo Foschi

Roma, Cosenza, Genova e Milano: un misterioso killer semina il panico nel mondo delle corse su strada. Ovunque c'è una gara, l'assassino si rende invisibile, si apposta lungo il percorso, colpisce con spietata precisione. E l'arma utilizzata rende il mistero ancora più fitto: una balestra. L'inchiesta viene affidata al commissario Igor Attila, ex pugile professionista e a sua volta corridore amatoriale, responsabile della strampalata ma efficiente Sezione crimini sportivi della questura. Le indagini però si arenano subito. Nessun legame, a parte la corsa, fra le vittime. Nessun movente. Nessuna traccia. Il commissario Attila, peraltro travolto dagli imprevedibili sviluppi della sua tormentata love story con Titta, è in difficoltà. Il governo pretende l'immediata cattura dell'assassino. Così, dopo poche settimane, l'inchiesta viene tolta a Igor Attila, che si ritrova dunque a fare i conti con l'ennesimo fallimento della sua vita e viene spedito a indagare su alcuni furti di magliette nel campo di allenamento della Roma a Trigoria. Ma proprio quando la deriva sembra inarrestabile, il commissario, in maniera del tutto casuale, scopre una nuova pista, che porta nell'Afghanistan dilaniato dalla guerra.