Modelli funzionali delle leggi. Verso testi legislativi autoesplicativi

Modelli funzionali delle leggi. Verso testi legislativi autoesplicativi

di Carlo Biagioli

Come animare i testi di legge in modo da sfruttare le potenzialità della rete ed adattarsi anche in qualche misura allo stile corrente? Occorre saperli rendere trasparenti e comprensibili, tendenzialmente autoesplicativi, mediante l'individuazione al loro interno di componenti chiare, significative, utili.

I documenti legislativi inoltre sono riguardo alla loro fruizione assai diversi dagli altri.

Si può ipotizzare che in buona parte delle ricerche documentarie su raccolte legislative, il movente risieda nella necessità di individuare singole norme piuttosto che leggi. Funzione di un efficace sistema informativo legislativo dovrebbe essere quella di agevolare il reperimento diretto delle regole pertinenti. Disposizione, deroga, rinvio sono espressioni arcane che evocano nei comuni mortali gli incomprensibili meandri legislativi. Sono comuni tecniche linguistiche, molto e male usate nel linguaggio normativo, dove comprensibilmente urtano il profano, ma che se cognitivamente ripensate e ben usate, possono raggiungere proprio nelle leggi la loro massima efficacia. Il computer ed il semantic web possono costituire uno strumento di riscatto e riabilitazione delle tecniche legislative, trasformandole da complicazioni a semplificazioni nella consultazione delle raccolte legislative. La possibilità di leggi autoesplicative e comprensibili a tutti, è la scommessa di questo lavoro.