Vita in villa

Vita in villa

di Clotilde Marghieri

Negli anni Trenta, quando decide di trasferirsi in campagna, Clotilde Marghieri è una signora dell'alta borghesia napoletana che lascia con la città il mondo rassicurante dei salotti, i riti della vita sociale e la commedia del privilegio.

Nella casa di Torre del Greco diventa scrittrice e proprio ad essa dedica la sua prima opera narrativa. Le storie che narra sono le piccole battaglie, i molti assilli quotidiani di una donna che in nome dell'indipendenza affronta un percorso solitario e faticoso. Tra passione e sdegno, distacco e partecipazione, l'autrice inventa per la sua Arcadia vesuviana uno stile che, intrecciando classico a parlato, trova i propri modelli nelle "correspondance" e negli "essay" del Settecento europeo.