Interdizioni israelitiche

Interdizioni israelitiche

di Carlo Cattaneo

«Prima che sulla iniquità etica, il padre del federalismo denuncia i danni delle discriminazioni per l'intera società» – Gateano Pecora, Il Sole 24 Ore «Una visione di straordinaria attualità, che si spinge oltre la coraggiosa denuncia di pregiudizi medievali, e propone un atteggiamento capace di conciliare la tolleranza civile e l'interesse economico, le ragioni del mercato e l'apertura intellettuale e morale» – Italia Oggi Prendendo spunto da un caso concreto di intolleranza antiebraica, Cattaneo ripercorre la storia delle "interdizioni israelitiche" – quei divieti che per secoli hanno limitato la vita civile ed economica degli ebrei in Europa - dimostrando quanto all'origine dei tanti pregiudizi vi siano stati (e vi siano tutt'ora) proprio quegli stessi divieti («i nostri avi condannavano l'Ebreo a vivere di usura e di baratti; e poi lo maledicevano come usurajo e barattiere»), e quanto l'intolleranza abbia danneggiato materialmente e spiritualmente quelle comunità e quegli individui che l'hanno praticata.

La nuova edizione di questo capolavoro della letteratura sociopolitica italiana dell'Ottocento, arricchita da un apparato critico e da una serie di autorevoli prefazioni che ne ricostruiscono la centralità e l'attualità, rappresenta oggi uno strumento fondamentale per capire le radici, profonde e resistenti, dell'antisemitismo.