Teatro nelle fibre del corpo

Teatro nelle fibre del corpo

di Franco Acquaviva

"Franco Acquaviva ha affidato al linguaggio della poesia, così assoluto, così oppositivo rispetto al fascino ipnotico della narrazione (che ci costringe a spendere il tempo linearmente verso uno sbocco conclusivo) il suo messaggio intransitivo, forse paradossale. Lo scatto da compiere è nella marionetta che prende vita, in quel linguaggio che 'non dice eppure profetizza': paradossale afasia del poeta che, con il suo silenzio, offre la verità, la mostra.

Poesia che diventa teatro. Finzione che si fa evento.

Scrittura che si appercepisce come gesto concreto. La verità dunque è questa mancanza di sbocchi consolatori, questo stare qui verticali, intransitivi, a rendere ragione dei luoghi, della vita più grande che ci circonda e ci sovrasta." (Andrea Temporelli).